Scheda GORIZIA Salta la barra di navigazione e vai al contenuto
Torna alla home del Movimento Turismo del Vino Friuli
scegli la lingua: Entra nella sezione: News Eventi Proposte Turistiche Itinerari Cantine Link Amici Certificazione di Qualità
English site Deutsch Site
Ricerca generale
Mtv Friuli Venezia Giulia Informazioni
News
Eventi
Proposte turistiche
Itinerari
Contatti
Link Amici
Certificazione di qualità

Ricerca la Cantina
home : Il Basso Friuli con la zona lagunare : scheda cantina
Immagine: GORIZIA
Informazioni su:

GORIZIA

- Gorizia - Gorizia


Cultura & Natura - Città d`arte

Gorizia è una città ricca di storia ed arte, posta sul confine con la Slovenia, da sempre crocevia delle principali culture europee (latina, germanica e slava).

I primi documenti che citano il nome di Gorizia risalgono al 1001 quando la città fu sede di una vasta e potente contea.
Alla morte dell'ultimo conte, nel 1500, la città e il territorio circostante passarono alla Casa d'Austria, sotto cui rimasero, eccetto i periodi di dominazione veneziana nel 1508 e napoleonica nel 1809-1813, fino alla Grande Guerra.
Aria di Mitteleuropa è quella che si respira a Gorizia, frequentatissima nel secolo scorso dalla nobiltà e dall’alta borghesia asburgica, attratte dal suo clima mite, dal verde dei suoi giardini, dalla brillante vita cittadina.

Il centro storico della città conserva ancora ben evidenti le tracce di questo passato, con i lunghi viali e le architetture di stampo centroeuropeo, ad iniziare dalla Chiesa gesuitica di Sant’Ignazio.
Iniziata a costruire nel 1645, fu lasciata senza una facciata sino al 1721 quando un gesuita austriaco propose il progetto.
Al suo interno gli affreschi della volta risalgono al 1800, mentre l’altare risale ai primi del 1700.

Palazzo Attems fu costruito nel 1740 dal goriziano Nicolò Pacassi, architetto prediletto dall’imperatrice Maria Teresa, per la quale progettò anche la reggia di Schonbrunn.
Della struttura originaria è rimasto lo scalone a due rampe e il tempietto nel parco.

Il Duomo di Gorizia fu distrutto, come molti altri edifici, durante la prima guerra mondiale e poi ricostruito cercando di mantenere la struttura originaria.
Al suo interno decorazioni barocche, stucchi importanti, la pietra tombale con l’immagine di Leonardo, ultimo Conte di Gorizia e altari marmorei del sei-settecento.

Il Palazzo dei Baroni Lantieri, una delle più prestigiose dimore signorili goriziane, è composto da una serie di edifici costruiti a partire dal Medio Evo.
La parte più antica è la torre duecentesca con ponte levatoio, che fu successivamente incorporata nella Schönhaus ("La casa bella"), dimora dei Conti di Gorizia.
Fra i vari ospiti illustri che dimorarono nel palazzo, ricordiamo Pio VI, Napoleone, Metastasio, Casanova e Carlo Goldoni, il cui padre era medico del Conte Lantieri.

Di recente costituzione è il Museo della Sinagoga Gerusalemme sull’Isonzo che viene ospitato all’interno della Sinagoga stessa, risalente al 1756.
Il museo, dedicato alla storia della comunità ebraica goriziana, riporta numerose testimonianze tra cui opere del filosofo Carlo Michelstaedter, una delle più originali voci del 900 europeo.

Circondata da cinque ettari di parco si trova Villa Coronini (visite su prenotazione, tel. 0481 533485).
La villa costruita nel 1594 conta più di trenta sale arredate con mobili originali e ricche collezioni tra dipinti (dal XVI al XX secolo), monete antiche, porcellane e una imponente biblioteca. Ma il vero simbolo di Gorizia, è il Castello, che sorge sulla sommità di una collina attorno alla quale, nel corso dei secoli, si è sviluppata la città.

Fra i manieri più belli della regione, il Castello si trova nel cuore di un pittoresco borgo cinto da mura, ed è circondato da antichi edifici, come la trecentesca chiesetta di Santo Spirito, o i palazzi Donberg e Tasso, sede delle collezioni provinciali e del Museo della Grande Guerra.
Superato l’imponente portale, visitare il Castello è come fare un viaggio a ritroso nel tempo per ritrovare le suggestive atmosfere dei secoli del Medio Evo.

Le splendide sale sono tutte aperte e visitabili e sono arredate con preziosi mobili d’epoca.
Dalla grande sala merlata del granaio (che si trova all’ultimo piano ed ora ospita plastici, mappe, computer interattivi che narrano le vicende della Contea di Gorizia) e dai torrioni si gode una splendida vista sulle alture del Carso, sui declivi del Collio e sulla pianura solcata dall’Isonzo.

Centro delle attività culturali promosse dal Comune, nel Castello vengono organizzate mostre, rassegne teatrali e cinematografiche, concerti, ma non solo: il maniero si anima spesso con rievocazioni storiche e giochi di ruolo.

Per maggiori informazioni:
Comune di Gorizia: http://www.comune.gorizia.it

© Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
© Project Web Industry
home - ricerca generale - contatti
news - eventi - proposte turistiche - itinerari - cantine - link amici - certificazione di qualità